RINNOVABILI, BUROCRAZIA… ED ALTRO. Perchè l'Italia continua a rallentare la propria Transizione energetica
RINNOVABILI, BUROCRAZIA… ED ALTRO. PERCHÉ L’ITALIA CONTINUA A RALLENTARE LA PROPRIA TRANSIZIONE ENERGETICA L’Italia ha sole, vento, tecnologie, imprese e capitali disponibili. Ha obiettivi europei da raggiungere e una crescente necessità di ridurre dipendenza energetica, emissioni e costo dell’energia. Eppure tra decidere di realizzare un impianto rinnovabile e riuscire effettivamente a prodururre, connettere e condividere quell’energia esiste ancora un percorso troppo lungo e incerto. Il problema viene spesso riassunto con una parola: burocrazia . Ma la questione è molto più profonda. I NUMERI CHE RACCONTANO IL PARADOSSO ≈ 65 GW È la nuova capacità rinnovabile che, secondo Terna, l’Italia dovrebbe installare entro il 2030 rispetto al 2023. ≈ 349 GW Erano invece le richieste di connessione di impianti rinnovabili alla rete di trasmissione registrate a fine 2024. Oltre 5 volte tanto Il rapporto tra le richieste di connessione e la nuova capacità indicativamente necessaria evid...